La legge del valore nel passaggio dal capitalismo industriale al nuovo capitalismo
di CARLO VERCELLONE
Lo scopo di quest’articolo è di caratterizzare, nel quadro teorico post-operaista, il senso logico e storico della marxiana legge del valore, nel passaggio dal capitalismo industriale al capitalismo cognitivo.
Per rilanciare il dibattito sull’America Latina
di TONI NEGRI
Per rilanciare il dibattito attorno alla rubrica “America Latina” di Uninomade, mi sembra importante innanzitutto giustificare qui di nuovo il fatto di aver aperto quella rubrica, insistendo sullo studio del pensiero politico e delle pratiche istituzionali, sull’informazione sulle lotte, sulle sconfitte e sulle conquiste dei movimenti popolari e di classe… insomma vorrei prima di tutto spiegare di nuovo perché per noi di Uninomade 2.0, l’America Latina costituisca un vero e proprio laboratorio politico.
La concordia e i lupi di mare
di VALENTINA LONGO
Ormai giornali e televisioni sono concentrati sulle italiche mascolinità – eroiche o da biasimare – dei capitani Schettino e De Falco, mentre le sorti dei membri dell’equipaggio della Costa Concordia, già precedentemente poco illuminate dai riflettori mediatici, sono scivolate nell’oblio.
Landini tra i taxisti, Monti in fonderia
di NICOLA CASALE e RAFFAELE SCIORTINO
È bene non sottovalutare la “fase due” del governo dei banchieri, e del presidente, già battezzata Crescitalia.
OWS: Occupy Everything
di PAOLO CARPIGNANO
Forse era nell’aria: l’aria di primavera dei paesi arabi, o l’aria della Puerta del Sol di Madrid, o del Rothchild Boulevard di Tel Aviv, tutti avvenimenti che presagivano un anno caldo a livello globale.
Lo sceriffo di Nottingham è solo un ladro?
di ROBERTO FAURE
Il Governo Monti, col partito di “La Repubblica” in testa, provvedono in questi giorni ad offrire al popolo alcuni nemici pubblici (capri espiatori, nella letteratura greca).
29 giorni di rivoluzione
Pièce teatrale di MOURAD BRAHMI
e appunti di inchiesta dalla Tunisia di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Cinque domande sulla crisi
a cura di SANDRO MEZZADRA e TONI NEGRI
L’approfondimento della crisi, con le sue devastanti conseguenze sociali, continua a spiazzare consolidati paradigmi interpretativi.
«Etwas Morsches im Recht». Su violenza e diritto
di SANDRO CHIGNOLA
Relazione al convegno “De la terreur à l’extrême violence”, 8-10 dicembre 2011, Università di Belgrado.
Marx vivo. Ovvero dopo la critica del programma di Gotha
In questo dossier si legge Marx per il presente. Da un lato si studiano e si criticano le categorie marxiane per adeguarle agli sviluppi della lotta di classe ed alle trasformazioni della composizione del capitale; dall’altro, come diceva Marianne Faithfull leggendo Bert Brecht e musicando Kurt Weill, diamo nuove parole e suoni alla rivoluzione.
La meritocrazia al potere
di GIGI ROGGERO
“Mi sorprende la popolarità del governo, ma i cittadini capiscono che i sacrifici sono per la dignità dell’Italia”. Potremmo liquidare questa frase pronunciata da Monti nella recente conferenza stampa di fine anno con ironia e indignazione, e indubbiamente necessitiamo di entrambe le cose.
Laboratorio America Latina
Movimenti – governo, dipendenza, crescita, populismo… concetti centrali del dibattito sudamericano che negli ultimi decenni hanno conquistato un’attualità globale.
América Latina: entre la potencia de la autonomía y el desarrollismo anacrónico
di CESAR ALTAMIRA
El pasado 2 y 3 de diciembre se reunieron en Caracas, Venezuela, los líderes de 33 países de la región de América
Um Ano de Dilma
di HUGO ALBUQUERQUE
Dilma Rousseff iniciou seu mandato com o duro desafio de substituir seu mentor, e grande fiador de sua eleição, Luis Inácio Lula da Silva, cujos índices de popularidade batiam na Lua quando deixou o poder.
A miséria do “novo desenvolvimentismo”
di JOSE’ LUIS FIORI
O “debate desenvolvimentista” latino-americano não teria nenhuma especificidade se tivesse se reduzido à uma discussão macroeconômica entre “ortodoxos”, neo-clássicos ou liberais, e “heterodoxos”, keynesianos ou estruturalistas.
Italy is a racist country
by ANNA CURCIO
Italy is a racist country. There’s no point getting around that.
→
→