Argomento: Postcolonialismo
Metamorfosi del mondo indio
di FEDERICO RAHOLA
Dopo essersi smarrita tra le pieghe dei testi, nei transfert e contro-transfert di esercizi esegetici, riflessivi o dialogici, l’antropologia sembra aver ritrovato un terreno (del resto mai disertato) e riscoperto la forza carsica del pensée d’autrui
Per ripensare lo sviluppo capitalistico – Oltre la modernità e l’anti-modernità
Convegno. Bologna, Martedì 7 giugno 2011.
Nel tempo del post
di SANDRO MEZZADRA
Faccio fatica a ricordare quando ho sentito parlare per la prima volta di postoperaismo. L’impressione, però, è che a premettere il post all’operaismo non sia stato alcuno dei teorici che vengono oggi associati a quell’etichetta. “A naso” direi che è nel mondo anglosassone che quella “etichetta” si è formata
La razza al lavoro. Note su razzismo e antirazzismo in Italia
di ANNA CURCIO e MIGUEL MELLINO
Cosa succede quando il razzismo o atteggiamenti razzisti sono ricondotti alla logica di altri fenomeni e azioni sociali?
Ripensare lo sviluppo capitalistico, di Kalyan Sanyal
Introduzione di SANDRO MEZZADRA e GIGI ROGGERO
1. La nave dei folli, lo «strano battello ubriaco» che fila lungo i fiumi della Renania e i canali fiamminghi ad accompagnare l’aurora della modernità europea nella Storia della follia nell’età classica di Michel Foucault (1963)

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Movimenti – governo, dipendenza, crescita, populismo… concetti centrali del dibattito sudamericano che negli ultimi decenni hanno conquistato un’attualità globale ed un'importanza specifica per i movimenti europei.