Argomento: Stati Uniti
Lezioni americane — #4 : To be continued
di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Nel cuore di Manhattan, a due passi dal Rockefeller Center, Fox News annuncia attraverso un grande display che la disoccupazione negli Stati Uniti è all’8,1%, con un numero crescente di persone – soprattutto tra i giovani e chi ha perso il lavoro – che hanno smesso di cercare un impiego.
GlobalMay
a cura di COLLETTIVO UNINOMADE
Analisi e materiali d’inchiesta sul GlobalMay in Europa e Nord America.
Il futuro sacrificato sull’altare del debito
Intervista a JASON READ – di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Nel profondo Maine, ora governato da un aggressivo rappresentate del Tea Party, ci sono almeno una ventina di Occupy. Tra questi, l’occupazione della University of Southern Maine, in cui insegna ed è politicamente attivo Jason Read.
Lezioni americane — #3 : dal Midwest a Toronto, passando per il Quebec in rivolta
di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
“Un investimento in conoscenza ripaga con gli interessi”: la frase di Benjamin Franklin è scolpita sul muro dell’università di Chicago.
Benvenga maggio! Verso il Globalmay 2012
di ANDREA FUMAGALLI e CRISTINA MORINI
Anche questa volta, il nostro maggio dovrà fare a meno del vostro coraggio. Ci prenderemo da soli cura delle nostre vite e andremo avanti. Ancora una volta, è primavera conclamata e abbiamo voglia di futuro.
Lezioni americane — #2 : la scoperta del comune sulla East Coast
di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Il 25 aprile il debito studentesco raggiungerà negli Stati Uniti i mille miliardi di dollari. La bolla sta per scoppiare, sostengono molti. Dentro, come in tutte le bolle finanziarie, ci sono le vite di milioni di giovani e precari.
Lezioni americane — #1 : Occupy May Day
di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Il Wall Street Journal non ha bisogno di tanti giri di parole per inquadrare la posta in palio della riforma del mercato del lavoro in Italia:
Il movimento Occupy e i sogni differiti del movimento afro-americano
di ROBIN D.G. KELLEY*
“Perché non ci sono molti neri nel movimento Occupy?”. Questa domanda è diventata un tema discusso in blog, editoriali, dibattiti radiofonici, forum pubblici e nelle chiacchiere di ogni giorno.
Tra eurocrisi e crisi globale: allargare l’inquadratura
di RAFFAELE SCIORTINO
A partire dalla scorsa estate la crisi globale ha investito pesantemente i debiti sovrani europei e l’Italia.
Occupy Wall Street: Carnival Against Capital? Carnivalesque as Protest Sensibility
by CLAIRE TANCONS
While some commentators and journalists have dismissed Occupy Wall Street as carnival, lawmakers and police officers did not miss the point.
OWS: Occupy Everything
di PAOLO CARPIGNANO
Forse era nell’aria: l’aria di primavera dei paesi arabi, o l’aria della Puerta del Sol di Madrid, o del Rothchild Boulevard di Tel Aviv, tutti avvenimenti che presagivano un anno caldo a livello globale.
Insolvent Workers of the World
Intervista ad ANDREW ROSS – di ANNA CURCIO e GIGI ROGGERO
Can’t Pay, Won’t Pay, Don’t Pay. Già in questo slogan – lanciato dalla campagna “Occupy Student Debt” – c’è tutta o quasi la potenza di Occupy Wall Street (OWS):
Phase Two: Occupy Wall Street on November 17
by JASON READ
Even if it were to disappear tomorrow, Occupy Wall Street would have already scored a massive victory. It has fundamentally altered one of the dominant narratives that underlies the majority political and economic thought in this country

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Movimenti – governo, dipendenza, crescita, populismo… concetti centrali del dibattito sudamericano che negli ultimi decenni hanno conquistato un’attualità globale ed un'importanza specifica per i movimenti europei.